Sono rimasto illeso. Nessuna cucitura intorno al mio volto o sulle braccia, nessun segno sulle gambe o intorno agli occhi se non profondissime occhiaie che mascheravano il buio infinito che si era impossessato della mia anima dopo il crollo avvenuto dopo il decollo. Non bisognerebbe mai fermarsi una volta raggiunta la vetta e bisognerebbe invece continuare a salire, in cielo, continuare con tutte le proprie forze a cercare di volare, di buttarsi. … Read More
via Andrea Trofino



[...] Il culto dell’illeso (via Andrea Trofino) (via The Tandreamer) Filed Under: Uncategorized by tandream — Lascia un commento giugno 2, 2010 Sono rimasto illeso. Nessuna cucitura intorno al mio volto o sulle braccia, nessun segno sulle gambe o intorno agli occhi se non profondissime occhiaie che mascheravano il buio infinito che si era impossessato della mia anima dopo il crollo avvenuto dopo il decollo. Non bisognerebbe mai fermarsi una volta raggiunta la vetta e bisognerebbe invece continuare a salire, in cielo, continuare con tutte le proprie forze a cercare di volare, di buttarsi. … Read More [...]